Scheda - Monte Serrapopolo

sabato 18 aprile 2015

Accompagnatori: Giuseppe Musumeci e Patrizia Mauracher.

Dislivello: 650 metri

Tempi: 3 ore in salita, 2 ore e mezza in discesa

Difficoltà: E

Appuntamenti

Ore 7:30 da Centocelle, Largo della Primavera.

Appuntamento successivo alle ore 8:30 a Scandriglia Bar Moderno, via Carducci (viale di entrata a Scandriglia) accanto all'Antico Forno Taddei (dove si possono comprare i panini).
Parcheggio sul viale oppure più avanti seguendo la P blu per il parcheggio alle spalle del centro storico.

Come si arriva

Si prende l’autostrada A1 e si esce a Fiano Romano. Si prosegue sulla SS 4 Salaria seguendo le indicazioni per Rieti-Terni-Passo Corese. Al km 40 circa svoltare leggermente a destra e imboccare la Via Salaria Vecchia/?SP636 (indicazioni per Montelibretti/?Monte Flavio/?Borgo Quinzio/?Nerola/?Scandriglia/?Palombara Sabina/?Montorio Romano/?Moricone/?Ponticelli. Continuare a seguire la Via Salaria Vecchia. Dopo circa 2 km imboccare a destra la Via Provinciale per Roma/ Strada Provinciale per Orvinio/Scandriglia Ponte/?SP39 e proseguire fino a Scandriglia (si può ignorare la deviazione indicata a un certo punto, in quanto la strada è perfettamente percorribile).

Itinerario

Dall'abitato di Scandriglia si lascia la strada che va ad Orvinio imboccando il sentiero 311 indicato dalla segnaletica e ci si dirige verso i ruderi del convento di S.Nicola.
Oggi abbandonato, il convento fu fabbricato nel 1530 dall'ordine francescano minore cappuccino, sulla omonima chiesa medievale costruita attorno al XIII secolo. La chiesa di San Nicola fu costruita per proteggere il paese dalle improvvise cadute di massi dalla collina. Il convento era capace di ospitare 22 monaci, contava una biblioteca e numerose officine.

Si sale poi attraverso il bosco fino alla sella che separa Monte Peratti e Colle di Cerreta. Da qui continuando la salita si perviene ad un tratto aperto tra il Colle di Cerreta e il colle Vallepecoraro. A questo punto si rientra nel bosco, si esce su una spalletta e si piega a destra raggiungendo la cresta che si unisce al Monte Serrapopolo, meta di questa escursione. Un tratto pianeggiante anticipa la salita finale che conduce alla vetta. Il ritorno è per lo stesso percorso.

Attrezzatura

Scarponcini da trekking, abbigliamento a strati con maglietta termica, pile e giacca a vento impermeabile; cappello e guanti; cappellino, crema da sole alta protezione e occhiali da sole; bastoncini da trekking. Pranzo al sacco e provvista d'acqua. Assolutamente vietate calzature “minori” (scarpe da ginnastica, etc.). Cambio vestiario completo da lasciare in auto.


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