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E42 Q. XXXII Europa

Redazione

lbaldini


Sabato 6 dicembre 2025
T – Al di qua e al di là della via Laurentina  


Con Pino decidiamo di partire per le 9 di mattina, vogliamo essere puntuali alla passeggiata lungo il perimetro nord-orientale dell’Eur, al di qua e al di là della Via Laurentina e su e giù per i parchi del quartiere. L’appuntamento è alla fermata bus 77401 nel quartiere Europa, io non sapevo che nella mia cittá un quartiere si chiamasse cosí, e mi rincuora in questi momenti difficili.
In una bella giornata di sole i saluti e partiamo puntuali, allegri di incontrarci. Noi romani siamo abituati alla devozione, ma l’ascesa alla grotta Santuario della Vergine della Rivelazione ci svela che ci sono tante persone che appendono pezzi di marmo sul muro in un percorso circolare! Ex voto statuine, immaginine e scritte di ringraziamento anche in lingua Cingalese!
Pino mi tira giú per la discesa, la chiesa é piccola ma la devozione é grande per la Madonna dal manto verde e ci sentiamo turisti su Marte.
Ci immergiamo nel Parco degli eucalipti, si cammina su piacevoli sentieri ben delimitati con essenze arboree preziose e antiche, Marina ci introduce ad un viaggio nella natura, nella storia e nell’arte.
Le informazioni creano suggestioni infinite tutti abbiamo potuto vedere e soprattutto scoprire: bassorilievi in travertino con una grande stele di Ercole Drei inaspettata; la fontana del Ninfeo  su progetto di Raffaele de Vico deliziosa; la Ruota del Luna Park e i ricordi da bambini; Palazzo della Civiltà Italiana monumentale e razionalista; Tombini in ghisa E42 utopia e scenario del regime dell’Esposizione Universale di Roma che non ebbe mai luogo.
Si cammina bene con il sole in fronte all’EURopa tra sacro e profano, con un ponte sospeso in piano tra due rampe successive in ferro, si torna al sacro nel bosco degli eucalipti, piantato nell’Ottocento dai Frati Trappisti dell’Abbazia delle Tre Fontane per gli elisir medicinali. 
Anticamente individuato con il nome di Acque Salvie, consiste in una piccola valle situata sul percorso dell’antica via Laurentina.
L’Arco di Carlo Magno ci introduce a tutto il complesso benedettino, che ispira calma e pace.
Il sito include chiese (come San Paolo alle Tre Fontane).
La leggenda infatti narra che la testa dell’apostolo Paolo, decollato, abbia rimbalzato per tre volte per terra prima di fermarsi e che ad ogni balzo dal suolo sia scaturita una polla d’acqua: la prima calda, la seconda tiepida e la terza fredda. Naturalmente le leggende si incrociano ma le acque sorgive c’erano da molto prima del santo Paolo.
La visita dell’abbazia è graziosa sia per i mosaici che per i prodotti che producono e vendono i frati.
Volevo comprare un rosario ma non sapevo a chi regalarlo.
Si riparte per il pranzo della domenica, l’umore è alto e tra Arcoiris si sorride, Marina ci ha fatto fare un nuovo cammino tra mondi della nostra cittá, tanto iconico e tutto in piano!

Marco

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